Pubblichiamo l’elenco dei numeri vincenti della lotteria del Torneo internazionale La Passione di Yara. I premi si potranno ritirare entro il 30 settembre, contattando il responsabile organizzativo Corrado Cattaneo al 338 681 5301.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa e che hanno sostenuto in questo modo i progetti della nostra associazione.
Il pallone rotola, le voci dei bambini si rincorrono a bordo campo e gli applausi accompagnano ogni gol. A Valbrembo, per tre giorni, il calcio è stato soprattutto questo: un’occasione per stare insieme, condividere una passione e vivere emozioni che vanno oltre il risultato. L’undicesima edizione del torneo internazionale «La Passione di Yara», dedicato alla categoria Under 10 maschile, si è chiusa con un grande successo e con la vittoria della Fiorentina, ma il trofeo non è stato l’unico traguardo raggiunto.
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre il centro sportivo bergamasco ha accolto le 36 squadre qualificate alla fase finale, tra società italiane e formazioni internazionali. Un appuntamento che ha portato in campo alcuni dei nomi più importanti del calcio giovanile e che, nell’intero percorso della manifestazione, ha coinvolto oltre 120 formazioni e circa 1.500 bambini. Numeri che raccontano la crescita di un torneo capace di attraversare l’Italia, con i preview organizzati nei mesi scorsi in Liguria, Toscana, Lombardia, Campania e Sicilia, prima di riunire a Valbrembo i protagonisti della fase decisiva.
A vincere è stata la Fiorentina, al termine di un fine settimana intenso, fatto di partite combattute, esultanze, strette di mano e qualche lacrima. Per i giovanissimi calciatori, molti dei quali alla prima esperienza in una competizione di questo livello, ogni incontro ha rappresentato un’occasione per misurarsi con avversari nuovi, imparare a gestire la tensione e scoprire il valore della squadra. Sugli spalti, famiglie e accompagnatori hanno seguito le gare con partecipazione, trasformando il centro sportivo in un luogo di festa.
Tra i momenti più significativi della manifestazione ci sono stati anche quelli dedicati all’inclusione. In campo sono scese tre squadre di AIB Special, il progetto dell’Accademia Isola Bergamasca che offre a ragazze e ragazzi con disabilità la possibilità di allenarsi, giocare e vivere il calcio in un contesto organizzato. Un’esperienza che ha ricordato a tutti come la passione sportiva possa abbattere le barriere e lasciare spazio a ciascuno.
Non sono mancati gli incontri con i protagonisti del mondo del pallone. La presenza di Beppe Bergomi, storico capitano dell’Inter e campione del mondo nel 1982, ha regalato ai giovani partecipanti un’occasione speciale per incontrare un campione e ascoltare le sue parole. Accanto alle sfide sul terreno di gioco, il torneo ha rinnovato anche il ricordo di Piermario Morosini, Davide Astori, Emiliano Mondonico e Gianluca Vialli, ai quali sono stati dedicati i premi speciali destinati a calciatori e allenatori capaci di distinguersi per impegno, rispetto e autentica passione.
Il momento più emozionante è arrivato domenica pomeriggio, alle 15 quando il campo si è riempito di ricordi: 500 palloncini – voluti dall’amministrazione comunale in accordo con il comitato organizzativo del torneo – si sono levati in cielo in memoria di Yara Gambirasio. Un gesto semplice e potente, capace di unire bambini, famiglie, volontari e organizzatori in un unico abbraccio simbolico. Il cielo di Valbrembo ha raccolto così la commozione di una comunità che, attraverso lo sport, continua a tenere viva la memoria di Yara e il significato della sua passione.
La coppa conquistata dalla Fiorentina resterà negli albi del torneo, ma l’edizione 2026 ha lasciato molto di più: nuove amicizie, esperienze condivise, gesti di solidarietà e la consapevolezza che il calcio, soprattutto quando a giocarlo sono i più piccoli, può diventare un linguaggio capace di parlare di rispetto, inclusione e speranza. È questo il senso de «La Passione di Yara»: trasformare una giornata di sport in un ricordo destinato a durare.
La fuoriclasse bergamasca Valentina Giacinti è stata l’ospite d’onore dell’11esima edizione del Torneo femminile “La Passione di Yara” organizzato per la prima volta al centro sportivo di Brembate di Sopra (anziché a Valbrembo unitamente al torneo maschile) con la regia del Brembate Sopra Calcio in collaborazione con l’associazione “La Passione di Yara” ed il patrocinio del Comune di Brembate di Sopra, di HServizi ed il sostegno di sponsor e amici, tra questi Copind di Stefano Preda. Una vera e propria maratona di calcio femminile con 13 squadre per un totale di circa 180 calciatrici (esordienti a 9, professioniste 2014 e dilettanti 2013). Una giornata indimenticabile, quella di venerdì 1° maggio 2026, che ha visto al centro delle attenzioni giovani calciatrici in rappresentanza di 13 squadre: Atalanta, Milan, Parma, Modena, Lecco, Brescia, Brembate Sopra, Sarnico, Lumezzane, Gorlago, Real Meda, Valentino Mazzola e Folgore Caratese. Fischio d’inizio alle ore 9.30, 78 partite disputate (durata 16’ ognuna) e premiazioni intorno alle ore 21.
Vincono le leonesse del Brescia seguono Milan e Sarnico ma al di là del risultato il torneo ha lasciato un’impronta speciale nel cuore di tutti. Il “Premio alla Passione”, riconoscimento assegnato a giovani atlete capaci di distinguersi per spirito di gruppo, impegno e capacità di essere un riferimento positivo per le compagne, interpretando fino in fondo il significato più autentico della manifestazione, è stato assegnato a Rachele Buccoliero, Paula Fortuna e Chiara Mugnos.
Non solo calcio, numerose anche le testimonianze di ospiti speciali a partire da Clara Mondonico, figlia dell’indimenticabile «Mondo» mister Emiliano Mondonico, Andrea Soncin Ct della nazionale calcio femminile con un videomessaggio: «Ci tengo di cuore a complimentarmi con gli organizzatori di questo torneo- ha detto- Un torneo che unisce sport a valori fondamentali nella vita di tutti noi. A tutti i bambini e alle bambine dico: giocate, divertitevi, buttate in campo tutta la vostra passione e lottate sempre per i vostri sogni». «Dopo tre anni di collaborazione con l’associazione La Passione di Yara, eccoci in campo a Brembate di Sopra- ha dichiarato Remo Menghini presidente del Brembate Sopra calcio- Organizzare questo torneo è per noi motivo di grande orgoglio. Il nostro settore femminile grazie al lavoro di Raide Ravasio, responsabile del settore giovanile femminile ed ex giocatrice di altissimo livello, è passato da 1 a 50 calciatrici gialloverdi. Il nostro obiettivo è migliorare sempre più, sia in numero che in qualità». Confermano Davide Valsecchi direttore generale e Andrea Roncelli: «Una bellissima giornata di calcio no-stop. Ringraziamo tutti i volontari, i tesserati che hanno arbitrato e che hanno ricoperto i ruoli più disparati per permettere la perfetta riuscita della manifestazione. Grazie all’associazione La Passione di Yara, agli sponsor, all’amministrazione comunale, alle famiglie, agli ospiti che ci hanno onorato della loro presenza, ai mister e alle atlete che ci hanno regalato delle emozioni fortissime».
Un’accoglienza calorosa, tra applausi, abbracci e cori per la fuoriclasse bergamasca Valentina Giacinti, 32enne attaccante del Como e della nazionale, stella del calcio femminile italiano che è riuscita a cambiare le regole del gioco per tutte diventando una fonte di ispirazione per tante bambine che l’hanno presa d’assalto e si sono fatte autografare persino le scarpette. «Sono tanto felice di essere qua- ha esordito Valentina- Mi riempie il cuore vedere tantissime ragazzine giocare a calcio». Alcune giovani calciatrici sventolavano il suo libro «Il coraggio di chi trema. La mia vita in contropiede». Sorride Valentina e con emozione racconta: «Questo libro ho sentito la necessità di scriverlo. Parla di me, della mia carriera e di quello che sta dietro al raggiungimento di un sogno, dalla depressione agli attacchi di panico. Spero che questo possa far sentire meno sole tante persone che ne soffrono o ne hanno sofferto. Non bisogna vergognarsi ma solo lavorare, alzare la testa e continuare a sognare». Conclude Fulvio Gambirasio: «Abbiamo trovato una spalla, uno stimolo in più per andare avanti. Storie di rinascita e speranza per il futuro. Rispettare le regole, stare insieme e non mollare mai. Ogni sogno va sostenuto finché, augurandolo a tutte le ragazze, possa diventare realtà».
Le emozioni tornano ad esplodere in campo venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 Settembre al centro sportivo di Valbrembo per il Torneo «’La Passione di Yara» Categoria Under 10 Maschile, giunto alla sua undicesima edizione. La manifestazione, che ha ottenuto sostegno di importanti partner istituzionali, vedrà la partecipazione nella fase finale di ben 36 squadre di livello nazionale e internazionale. Un livello altissimo raggiunto grazie all’organizzazione dell’ASD Accademia Calcio e del GSD Paladina Calcio, da sempre vicini all’associazione La Passione di Yara. Il torneo prenderà il via venerdì alle 15:30 con la fase di qualificazione dei vari gironi. Nella mattinata di sabato dalle ore 09:30 alle 12:30 continua la fase a gironi, alle 14:30 presentazione delle 36 squadre, per poi proseguire con le altre partite della fase a gironi fino alle 20:00. Nella mattinata della domenica dalle 09:30 alle 16:00 fase finale per poi concludere con le premiazioni finali. Nel corso delle varie giornate non mancheranno ospiti – il più atteso sarà sicuramente Giuseppe Bergomi – e sorprese, che aggiungeranno interesse e partecipazione. Complessivamente tra preliminari regionali e fase finale, per questa edizione parteciperanno più di 120 squadre con circa 1500 bambini, un numero importante che riempie di orgoglio e gioia tutti gli organizzatori e i numerosi volontari che, per tre giorni di manifestazione, si impegnano per garantire a tutti gli ospiti il meglio da questa manifestazione.
Come da tradizione, anche quest’anno, verranno consegnati i premi alla memoria dei calciatori bergamaschi PierMario Morosini, Davide Astori e dei Mister Emiliano Mondonico e Gianluca Vialli scomparsi prematuramente. Quattro esempi di passione, dedizione, rispetto, forza e tenacia. Con la loro semplicità sono riusciti a diventare un punto di riferimento per le loro squadre e per i tanti tifosi che li hanno amati. Campioni unici dentro e fuori dal campo, uomini che hanno saputo ispirare gli altri, essere da esempio con il loro comportamento, il loro sorriso, la loro bontà, il loro cuore. Questi premi speciali incarnano tutto questo e l’eredità che ci hanno lasciato trasformando il dolore per l’assenza in azioni buone, come avrebbero fatto loro. La cerimonia di premiazione è in programma prima della fase finale del torneo e saranno premiati tre bambini e un Mister, non i migliori da un punto di vista tecnico bensì esempi di vera passione sportiva.
Scenderanno in campo quest’anno: Inter, Sassuolo, Spezia, London Futsalstars, Yuyao Aike, Brembate Sopra, Milan, Como, Cremonese, Alto Academy, Olasz Focisuli, Calcio Vittoria, Juventus, Bologna, L.R. Vicenza, Villa Valle, Be1, Chiesina Uzzanese, Atalanta, Genoa, Fiorentina, Seregno, Chinese Football Boy, San Maurizio, Benfica, Monza, Hibernians Malta, Neapolis, Masera, La Passione Di Yara, Torino, Parma, Albinoleffe, Honka, Muggia e Ardor Sales.
Dopo il successo della prima edizione andata in scena lo scorso anno ad Arcore con la mostra «L’arbitro, uno di noi», torna con una nuova veste «Arbitri Italiani», l’iniziativa ideata e curata da Daniele Tagliabue, arbitro dilettantistico lecchese da oltre vent’anni e appassionato cultore della storia arbitrale italiana e internazionale. Un progetto unico nel suo genere, tanto da essere definito dal giornalista Rai Filippo Grassia come «una follia meravigliosa», capace di trasformare il mondo arbitrale in un racconto culturale, storico e umano.
La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si è tenuta questa mattina alla Casa dello Sport «Yara Gambirasio» di Bergamo alla presenza di: Mario Mazzoleni; direttore ArtEvents ed ex arbitro di serie A; Marcella Messina, assessora allo Sport del Comune di Bergamo; Giovanni Malanchini, consigliere regionale; Fulvio Gambirasio, consigliere associazione La Passione di Yara; Daniele Tagliabue, curatore del progetto; Paolo Casarin, ex arbitro internazionale.
La mostra, promossa dall’associazione La Passione di Yara di Bergamo, sarà ospitata da giovedì 21 a lunedì 25 maggio presso ArtEvents, in Largo Belotti a Bergamo, con apertura continuata dalle ore 10 alle 19 e ingresso libero. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bergamo, del CONI – Comitato Regionale Lombardo, del Panathlon International Club Milano e Area 2 Lombardia, della Scuola Genitori Sportivi e della Fondazione Mazzoleni. Il progetto di allestimento è stato curato da Enrico Mapelli.
Dopo l’esperienza inaugurale del 2025, che aveva rappresentato una prima mondiale grazie all’esposizione di 45 maglie preparate o indossate esclusivamente per finali FIFA e UEFA, il progetto cresce ulteriormente ampliando il proprio sguardo a tutte le figure che garantiscono il rispetto delle regole durante una partita di calcio: dagli arbitri agli assistenti, dal quarto ufficiale sino agli addetti VAR. L’idea di questa seconda edizione nasce anche dal suggerimento di un ex assistente internazionale presente alla mostra di Arcore, che aveva invitato il curatore a valorizzare non soltanto la figura centrale dell’arbitro, ma l’intera squadra arbitrale. Da qui prende forma un percorso espositivo ancora più ricco, ospitato nella suggestiva galleria d’arte dell’ex arbitro di Serie A Mario Mazzoleni, dove i visitatori potranno scoprire biografie, memorabilia e divise storiche indossate dai protagonisti del mondo arbitrale italiano del passato e del presente.
Tra i pezzi più significativi spiccano la maglia indossata da Campanati nella finale di Coppa delle Fiere del 1962, le divise appartenute agli unici tre arbitri italiani che hanno diretto una finale del Campionato del Mondo – Gonella, Collina e Rizzoli – oltre alla storica maglia indossata da Paolo Casarin nella sfida tra Scozia e Inghilterra del torneo Interbritannico del 1984. Grande spazio sarà dedicato anche agli assistenti arbitrali e al VAR, con cimeli storici e contemporanei tra cui la bandierina utilizzata da Renato Faverani nella finale del Mondiale 2014 tra Argentina e Germania. Ogni biografia presente all’interno della mostra è stata realizzata attraverso interviste dirette condotte da Daniele Tagliabue agli arbitri, agli assistenti e agli addetti VAR coinvolti. Per i protagonisti scomparsi, il lavoro di ricerca è stato sviluppato attraverso il contatto con le famiglie o con le rispettive sezioni arbitrali di appartenenza, contribuendo così a costruire un patrimonio di memoria sportiva dal forte valore umano e documentale.
Parte delle maglie esposte appartiene inoltre alla collezione di Andrea Brovedani, considerata da molti una delle raccolte di maglie arbitrali più complete al mondo. La mostra rappresenta anche un omaggio alla sua memoria. Dopo aver partecipato ad alcune aste benefiche organizzate da Tagliabue – che avevano permesso di raccogliere oltre 13mila euro per gli alluvionati dell’Emilia Romagna e 3.330 euro per l’associazione Amici della Pediatria di Bergamo – Brovedani aveva confidato al curatore il sogno di realizzare una mostra interamente dedicata alle maglie arbitrali. Colpito da una malattia nel 2024 e successivamente scomparso, non riuscì a vedere concretizzato quel progetto. È stata proprio la volontà di dare vita gratuitamente a quel desiderio, condivisa con la famiglia, a trasformare oggi quel sogno in realtà.
Accanto alla mostra, il programma prevede anche una serie di appuntamenti pubblici dedicati ai valori educativi dello sport e al ruolo degli arbitri nel calcio contemporaneo. Venerdì 22 maggio alle ore 20.30, presso il Centro Culturale San Bartolomeo, si terrà la serata «ArbitrEduchiamo: lui fischia, noi non lo fischiamo», incontro promosso dalla Scuola Genitori Sportivi con la presentazione del «Manifesto per il rispetto degli arbitri e le vignette del fair play» insieme al giornalista Alessandro Crisafulli, fondatore del progetto. La Scuola Genitori Sportivi, nata nel 2023 dall’idea di Crisafulli insieme all’associazione ASD DivertiSport, rappresenta una realtà unica nel panorama nazionale e si pone l’obiettivo di informare e formare i genitori dei giovani atleti affinché possano accompagnare in modo corretto e consapevole il percorso sportivo dei propri figli. Un’iniziativa nata per contrastare quei comportamenti aggressivi e devianti che troppo spesso caratterizzano il calcio giovanile, contribuendo invece a promuovere una nuova cultura sportiva fondata sul rispetto e sull’educazione.
Il taglio del nastro ufficiale della mostra è in programma sabato 23 maggio alle 11 alla presenza dell’ex arbitro internazionale Paolo Casarin, figura simbolo dell’arbitraggio italiano. Lunedì 25 maggio alle 20.30, sempre presso il Centro Culturale San Bartolomeo, si terrà infine «Passione in Gioco», incontro pubblico condotto da Lorenzo Fontani con ospiti Mario Mazzoleni, Renato Faverani e Massimiliano Irrati, protagonisti di diverse epoche del calcio italiano e internazionale. Attraverso questa iniziativa, l’associazione La Passione di Yara continua il proprio impegno nel sostenere le passioni sportive, artistiche e culturali dei più giovani. L’associazione nasce infatti con l’obiettivo di aiutare adolescenti e ragazzi a coltivare i propri sogni, accompagnandoli nel loro percorso umano e formativo attraverso il valore dell’impegno, del sacrificio e della dedizione. Il nome stesso dell’associazione richiama la grande passione che Yara Gambirasio nutriva per la ginnastica ritmica: lo stesso entusiasmo che oggi anima i soci nel sostenere i sorrisi, le fatiche e le aspirazioni di tanti giovani che, senza un aiuto concreto, rischierebbero di dover rinunciare ai propri sogni.
«Arbitri Italiani» si propone così non soltanto come una mostra sportiva, ma come un vero viaggio culturale dentro il mondo di chi ogni domenica è chiamato a far rispettare le regole del gioco. Un’iniziativa che unisce memoria, passione e formazione, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere più da vicino uomini, storie e simboli che hanno contribuito a scrivere pagine importanti del calcio italiano e mondiale.
Si ringrazia per il sostegno: Emi Sistemi srl, Meccanica Borgesi, Frm, AMB Elettronic, Ortofrutta Leggeri Fabrizio, Barrito, Rhino Linea Vita, Associazione L’elenco Forever Odv, Artcenter
Gli associati dell’associazione La Passione di Yara OdV sono invitati a intervenire all’assemblea ordinaria che si terrà presso la sede sociale in Barzana – via Sorte n. 1 – alle ore 06:00 il giorno 20 aprile 2026 in prima convocazione; e occorrendo, in seconda convocazione nello stesso luogo il giorno 20 aprile 2026, alle ore 21:00 per deliberare sull’ordine del giorno di seguito riportato:
È il Bologna ad aggiudicarsi la decima edizione del Torneo Internazionale di calcio giovanile “La Passione di Yara”, manifestazione calcistica riservata alla categoria Pulcini (maschile) che si è svolta per tre giorni al centro sportivo di Valbrembo,dal 12 al 14 settembre. Il nostro Torneo ha celebrato anche il calcio femminile, con un torneo under 12 vinto dalle calciatrici dell’Inter, e i valori dell’inclusione, con una partita tra le formazioni dell’Atalanta e del Torino. Una vera festa dello sport che ha visto in campo oltre 400 bambini provenienti da quattro Paesi – Italia, Slovacchia, Malta e Croazia – uniti dalla passione per il calcio, in memoria di Yara Gambirasio.
Il torneo, ispirato alle parole di Hegel – «Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione» – ha alternato momenti sportivi a riflessioni profonde. Particolarmente significativa è stata la consegna dei Premi speciali dedicati a grandi figure del calcio: Andrea Trovato (Milan) ha ricevuto il Premio Vialli, Pasqualino Menillo (La Madonnetta) quello intitolato a Mondonico, Marco Cuni (Atalanta) ha ricevuto il Premio Astori e Pietro Destasio (Alto Academy) quello in memoria di Morosini. Un premio speciale è andato anche al piccolo Vincenzo, 10 anni, affetto da una malattia rara, che ha ricevuto la maglia del Napoli col numero 10 e il nome “Vincenzino”.
Tra le testimonianze più toccanti, quelle di don Luciano Manenti, Gigi Orlandini e degli sponsor che sostengono l’iniziativa. Tutti sono stati concordi nel riconoscere che “La Passione di Yara” è molto più di un torneo: è un modo di vivere lo sport e la vita con il cuore. Emozioni che non sono mancate neanche per la grande sfilata tra le vie del paese per l’inaugurazione del nuovo campo da calcio, con la gioia dei piccoli calciatori che ha invaso il centro sportivo di Valbrembo.
Grazie a tutti coloro che hanno permesso di vivere al meglio questa decima edizione: siamo già al lavoro per l’undicesima edizione!
Ecco tutti i biglietti vincenti della sottoscrizione a premi promossa in occasione della decima edizione del Torneo Nazionale La Passione di Yara. Un grazie sincero e caloroso a tutti coloro che hanno sostenuto la nostra iniziativa!
È stata presentata nella mattinata del 2 luglio a Bruxelles, nel cuore del Parlamento Europeo, la decima edizione del Torneo Internazionale di Calcio Pulcini a 7 «La Passione di Yara» (2015-2016), organizzato dall’Accademia Calcio di Valbrembo in collaborazione con il G.S.D Paladina Calcio. La presentazione è stata resa possibile grazie all’eurodeputato e vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone, e al consigliere regionale Giovanni Malanchini che ringraziamo per la sensibilità e la collaborazione. A Bruxelles abbiamo avuto il piacere e l’onore di visitare il Comitato europeo delle regioni, accompagnati dal Consigliere regionale e membro del Comitato Giovanni Malanchini. Nell’occasione abbiamo incontrato la Presidente del Comitato europeo delle Regioni Kata Tüttőe il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Anche a loro abbiamo presentato le nostre attività e la decima edizione del Torneo internazionale La Passione di Yara manifestando l’apertura ad ospitare nuove squadre provenienti da tutta Europa. È stato bello scoprire come nel cuore dell’Unione europea ci siano organi e persone con una grande sensibilità verso il territorio.
La manifestazione, che ogni anno coltiva la memoria di YaraGambirasio e sostiene l’associazione La Passione di Yara, si terrà da venerdì 12 settembre a domenica 14 settembre al Centro Sportivo di Valbrembo (Bergamo) e vedrà la partecipazione nella fase finale di ben 30 squadre maschili(sei in più rispetto alla scorsa edizione) di livello e spessore nazionale e internazionale. Quest’anno scenderanno in campo: Inter, Juventus, Torino, Atalanta, Parma, Sampdoria, Milan, Monza, Genoa, Albinoleffe, Cremonese, Como, Bologna, LokomotivaZagabria, Spezia, Athletic Palermo, Jonia Calcio, Brembate Sopra, ASD Brusaporto, FBC Seregno, Sisport Torino, Superba Calcio, Madonnetta, Hibernians Malta, Calcio Vittoria, Alto Academy, Ispica, Spartak Trnava, Borgoricco United e La Passione di Yara, la squadra di Pulcini dell’Accademia Calcio che porta il nome dell’Associazione La Passione di Yara. Per il torneo femminile Under 12 ci saranno invece Inter, Milan, Brescia, Atalanta, Parma e Albinoleffe e per la partita di calcio special Torino e Atalanta.
Il torneo prenderà il via venerdì 12 alle 15 con la fase di qualificazione del torneo maschile e con il torneo femminile (fase a gironi e finale). Nella mattinata di sabato 13 settembre, dalle 9 alle 20, continueranno le fasi a gironi del torneo maschile e, alle 14.30, si terrà la presentazione delle squadre con una sfilata per il paese, partendo dal Comune di Valbrembo fino al Centro Sportivo, dove si terrà l’inaugurazione ufficiale del campo. Alle 20 la festa continuerà per tutti al Centro sportivo con un concerto tributo agli 883. Domenica 14 si decreterà la squadra vincitrice del torneo maschile e si terranno le premiazioni di tutte le squadre. Durante le giornate non mancheranno ospiti e sorprese, che aggiungeranno interesse e partecipazione alla giornata. Complessivamente tra preliminari, che si sono tenuti da nord a sud in primavera, e fasi finali, il Torneo riunirà nel nome di Yaraoltre 100 squadre e 1500 bambini. Come da tradizione, anche quest’anno, verranno consegnati i premi alla memoria dei calciatori bergamaschi Piermario Morosini, Davide Astori, del mister Emiliano Mondonico e del calciatore Gianluca Vialli, uno dei calciatori più amati del calcio italiano. Campioni unici dentro e fuori dal campo, uomini che hanno saputo essere d’esempio con il loro comportamento, il lorosorriso, la loro bontà, il loro cuore. Questi premi speciali incarnano l’eredità che ci hanno lasciato trasformando il dolore per la loro assenza in azioni buone, come avrebbero fatto loro. La cerimonia di premiazione è in programma prima della fase finale del torneo e saranno premiati tre bambini cheparteciperanno al torneo e un mister, non i migliori da un punto di vista tecnico bensì esempi di vera passione sportiva.
Si scaldano i motori della nuova e importante edizione del «Torneo Nazionale La Passione di Yara», che quest’anno spegnerà dieci candeline tra sorprese, ricordi ed emozioni. La manifestazione, organizzata dall’Accademia Calcio Valbrembo e dal Paladina Calcio in collaborazione con la nostra associazione, vedrà la partecipazione di ben trenta squadre maschili provenienti da tutta Italia, sei squadre femminili per il torneo dedicato alle piccole calciatrici Under 12 e due squadre di calcio special.
In attesa di scoprire tutti i dettagli, vi comunichiamo le squadre vincitrici dei preview in giro per l’Italia che da qualche anno precedono il grande torneo di Valbrembo: – Il preview Lombardia è stato vinto dal Brusaporto ed è stato organizzato dall’Asd Brembate di Sopra; – Il preview Sicilia è stato vinto dal Borgonovo Calcio ed è organizzato dall’Athletic Palermo; – Il preview Piemonte è stato vinto dalla Virtus Mulino Cerano ed è stato organizzato dall’Asd San Maurizio Calcio; – Il preview Liguria è stato vinto dalla Sampdoria Calcio ed è stato organizzato da Superba Calcio.
Le squadre vincitrici parteciperanno alle fasi finali di Valbrembo: complimenti a loro, a tutti coloro che hanno organizzato i tornei e, soprattutto, a tutti i piccoli calciatori che sono scesi in campo nel nome di Yara. Contestualmente a questi tornei, il Consiglio direttivo dell’associazione ha scelto di erogare quattro «Premi alla Passione» ad altrettanti piccoli calciatori che sono scesi in campo con una passione e una grinta che hanno commosso tutti i presenti. Ai piccoli è stato erogato un contributo per continuare a sognare e a coltivare la loro passione per il calcio. I loro sogni sono le nostre più belle speranze! Ci vediamo a Valbrembo!